Seconda Campagna - Caccia alla pecora selvaggia
L'avventura era appena iniziata. Seguendo le indicazioni di Finnethir, i nostri eroi si addentrarono nella foresta oscura, braccati dai lupi di Noke, il malvagio mago che aveva orchestrato questa trasformazione. La notte avvolse il gruppo, intensificando l'atmosfera di mistero e pericolo. Con il cuore in gola, si inoltrarono tra gli alberi, guidati dalla voce tremante di Finnethir, che li conduceva verso la sua torre, l'ultimo baluardo di speranza in quella notte buia.
29 ottobre 2024
Il crepuscolo avvolgeva Revania in un manto di mistero, mentre Raullo, Maenis e Abby, reduci da epiche gesta, trovavano rifugio nella taverna La Rosa Ruggente. Stanchi ma euforici, assaporavano una birra scura offerta dall'oste Baldrick, un omone dalla barba fiammeggiante. Si presentarono e raccontarono di aver portato in salvo il nano scomparso a Dale. L'oste li trattò da eroi e si mostrò interessato a dove fossero diretti. Non lo sapevano ancora, anzi, erano in cerca di avventure. L'atmosfera, già intrisa di leggende e avventure, fu ulteriormente infiammata dall'arrivo di un misterioso personaggio: Rekom, un uomo solitario che sorseggiava qualcosa che sembrava acqua cristallina, il che sembrava davvero strano. Si incuriosirono, neanche Baldrick lo conosceva, Abby lo avvicinò. Lo chiamò da lontano, poi si fece spazio e si avvicinò presentandosi. Lo invitò al loro tavolo, accettò e si spostò portando con sé il suo bicchiere, era acqua santa. Abby, stupita per la bevanda, arrivati al tavolo ordinò stufato per tutti. Un trambusto venne da fuori, distrasse i commensali, un uomo si alzò e fece per uscire. Rekom lo seguì senza esitazione. Un'improvvisa irruzione sconvolse la quiete della taverna. Una pecora, con una pergamena stretta tra i denti, irruppe nella sala consegnandola a Raullo prima di dileguarsi. Sulla pergamena, un sigillo antico recitava: "PARLARE CON GLI ANIMALI". Mentre Raullo decifrava il messaggio, le parole si dissolsero, lasciando il posto alla voce della pecora, che si rivelò essere un potente mago trasformato. Finnethir, così si chiamava, implorava il loro aiuto per ritrovare la bacchetta magica che lo avrebbe riportato alla sua forma originale. Rekom pagò e restò con Raullo, gli altri due ancora inseguivano la pecora, Rekom tentò di aiutarli, quando incrociò due mezzorchi con 4 lupi che gli disse che la pecora apparteneva al suo signore. Raullo si diresse verso l'orco che gli chiese se avesse visto la pecora e lui gli diede indicazione. La pecora sembrava aspettarli, Maenis e Abby ci parlarono cercando di tranquillizzarla, lei belò fortemente, guardò fuori dalla porta, vide i lupi, belò ancora e fuggì via spaventata, entrò in una casetta, i nostri la seguirono e entrarono tutti e quattro, era una stalla a giudicare dall'odore. I lupi si diressero verso la pecora.
La pecora si presenta, è Finnethir, un grande mago e vuole raccontargli la sua storia, gli serve aiuto perché è alle prese di un mago, forse pazzo, che lo ha trasformato così. Raullo traduce per gli altri. Lui è un potente mago che aveva un allievo che a un certo punto lo ha trasformato così, ora si deve trovare una bacchetta che lo possa riportare com'era. Solo dopo potrà insegnargli magie e premiarli.
Raullo dice a tutti: facciamo in fretta andiamo in un posto sicuro. la pecora li vuole portare nella sua torre dove poter cercare la bacchetta. Si avventurano, escono dalla città e si inoltrano nella fitta foresta, sentono in sottofondo gli ululati dei lupi, che possono essere gli scagnozzi di Noke, il mago allievo.
12 novembre 2024
Maenis si mise vicina alla pecora pronta a proteggerla, Recom attaccò un lupo ma lo lisciò. Guss l'orco si avvicinò attaccando Abby che riuscì a schivarlo. Un mezzo orso uscì fuori dalla foresta con cattive intenzioni, intanto i due lupi si avventarono verso Eldrin e Recom, quest'ultimo venne azzannato alla caviglia, una brutta ferita, l'altro riuscì a proteggersi in tempo. Da lontano videro una figura che cercava di nascondersi tra gli alberi che osservava la schermaglia dall'inizio, era ben al corrente di quello che stava succedendo. Valentin, un paladino, corse in aiuto di Recom cercando di colpire il lupo, ma niente, Recom però si accorse di lui e fu grato del suo intervento. Maenis colpì Guss con il pugnale nel piede, ma lui reagì e la colpì con un potente pugno ferendola. Raullo colpì un lupo con l'arco stordendolo. Eldrin vide la pecora che stava per essere attaccata da un lupo, provò ad attaccarlo ma non riuscì, il lupo si allontanò. Guss lanciò una spada rotante che colpì Abby sullo sterno facendola sanguinare. Intanto Raullo uccise uno dei lupi. Valentin provò a colpire l'altro ma non riuscì e si procurò una ferita con la sua stessa spada. Maenis colpì ancora Guss sull'altro piede, procurandogli un'altra ferita. Abby approfittò e lo colpì ancora.
19 novembre 2024
Recom colpì e colpì il lupo uccidendolo. Raullo con l'arco lungo colpì l'orso su una spalla, senza generare troppi danni, arrabbiato l'orso si diresse verso Valentin che, nel frattempo, non si fece distrarre e con la sua spada lunga colpì profondamente uno dei lupi rimasti facendogli esalare l'ultimo respiro. Girandosi si trovò davanti all'orso, sferrò un buon colpo anche a lui ferendolo. L'ultimo lupo morse Eldrin. Raullo
attaccò con un colpo micidiale l'orso suscitando una sua reazione.
Abby infilzò Guss con la spada lunga, mantenendo il suo sguardo negli occhi del nemico fino all'ultimo respiro.
Valentin continuò il suo attacco all'orso e lo colpì ancora, ormai era sempre più furibondo e reattivo, ma Maenis si avvicinò velocemente e con il suo pugnale lo finì generando un rumoroso tonfo a terra.
Eldrin mise in fuga il lupo. Valentin propose di uscire dal bosco, ma a guardarsi bene intorno valutarono che fosse meglio fermarsi lì. Si unì al gruppo anche Alaska che venne riconosciuta dagli altri suoi compagni. La compagnia era ora di sette persone e una pecora, erano le 23,00. Si divisero in turni di guardia per riposare in serenità. Durante la notte si percepirono solo rumori di animali, niente di pericoloso o allarmante. Raullo frugò tra i morti alla ricerca di preziosi. Si divisero 527 punti esperienza a testa
3 dicembre 2024
Si svegliarono affamati e decisero di mettersi a cercare tracce di cervo per andare a caccia e procurarsi cibo adeguato. Lo trovarono inoltrandosi nel bosco, alaska tirò una freccia e lo trafisse, corse da lui che si accasciò e lo sgozzò. insieme cominciarono a macellare l'animale, intanto recom vide una presenza che poteva sembrare una ninfa con cui si mise a dialogare eldrin chiedendo perdono per il sacrificio del cervo.
la pecora appariva molto nervosa, continuava a belare attirando l'attenzione su di sé. Recom continuò a percepire presenze in più direzione, c'era un vento particolare a testimoniarlo. Eldrin sostiene che siano esseri della foresta che si stanno ribellando alle loro azioni. Recom sentì sussurrare, sentì un forte richiamo e si allontanò dagli altri che lo richiamavano. le creature le riportarono nel bosco e lo spogliarono con l'intento di farlo unire a loro. Recom è felice, non riesce a distrarsi da quell'attrazione . Eldrin e Alaska cercano di persuaderlo ma non ci riescono. Alaska lancia una freccia per colpire la creatura che si stava dirigendo minacciosa verso Eldrin, la colpì. Recom sussultò e cercò di rimettersi l'armatura mentre il combattimento continuò. intanto una creatura driade sussurrò all'orecchio di Eldrin di andarsene, Alaska la colpì e cominciò a seguire i suoi compagni che vide scappar via.
Si fermarono in corrispondenza di un sentiero e si organizzarono per cucinare la carne e mangiare. Proseguirono poi lungo il sentiero, fino ad arrivare ad un ponte su un fiume con a fianco una casa, entrarono e trovarono Groc, il doganiere, che cominciò a fare tante domande. Eldrin cercò di deviarle ma si trovò a inventare la scusa di essere lì per andare a vendere la pecora magica a un famoso mago, non venne creduto e allora, in cambio della possibilità di oltrepassare il fiume, venne chiesto al gruppo di eliminare al creatura che aveva preso possesso della cantina sotto alla casa. Altre persone avevano provato a affrontarla con scarsi risultati, erano tutti morti lì sotto. il gruppo accettò, senza troppa scelta. Alaska si avventurò per prima in avanscoperta, dopo aver visto tra i piedi ossa umane ben ripulite dalla carne e vide una presenza melmosa e appiccicosa che aveva preso possesso delle pareti e dello spazio tutto intorno.
10 dicembre 2024
L' odore della creatura melmosa ere rivoltante, arrivava fin su, nonostante ciò il gruppo decise di affrontare la sfida individuando il punto debole della creatura, la luce, il fuoco. Tutto ciò che era stato raggiunto da quella sostanza appariva corroso irrimediabilmente. Recom si fa avanti facendo luce, prende contatto sulla gamba sinistra con la melma, la corazza frigge all'istante generando preoccupazione in tutti. Maenis si avvicinò con la torcia alla sostanza, che fu colpita ritraendosi e scurendo. Maenis spaventata si nascose dietro a Valentin. Uno alla volta tentarono tutti di bruciare la sostanza con l'unico risultato di riportare ferite in varie parti del corpo da parte di alcuni di loro. Lo sfrigolio della melma e il fuoco delle torce generarono un fumo tossico che rese sempre più difficile la permanenza nella cantina, ne lasciarono accesa solo una per continuare ad attaccare. Tutti fecero ininterrottamente tentativi di attacco nei confronti della melma passandosi la torcia accesa, ma non ogni tentativo portò a risultati positivi. la melma si divise in tre parti riducendosi poco alla volta. Ne eliminarono una alla volta dopo tanta fatica. Alaska perse i sensi dopo diversi attacchi che avevano generato profonde ferite e bruciature, si era anche intossicata respirando il fumo delle torce. Dopo aver eliminato la melma i compagni si occuparono di lei immediatamente facendole riprendere i sensi. Groc sollevato e incredulo curò le ferite di tutti e regalò loro una pozione curativa ciascuno. Infine Groc ordinò al gigante che faceva la guardia al ponte di farli passare, meritavano quello che avevano chiesto. Eldrin fece dono al gigante delle colline di un pezzo di carne di cervo, ed il gigante ne fu lieto. Il gruppo si accampò vicino al ponte.
17 dicembre 2024
Si svegliarono in piena notte dopo aver riposato a lungo, era una notte luminosa che dava la voglia di muoversi. Si inoltrarono nel bosco, Finnethir appariva contento col suo andare trotterellando. Fecero due ore e mezzo di marcia per arrivare su una radura da cui scorsero una meravigliosa casa costruita all'interno di un albero cavo, era grande, al piano superiore le finestre erano illuminate e intorno alla casa giravano delle figure che sembravano umanoidi, erano distribuiti in maniera circolare intorno alla casa, erano in movimento costante, si poteva intuire fossero guardie. Alaska provò ad andare avanti per riportare agli altri maggiori informazioni su quelle figure, ma le creature sentirono dei rumori e Alaska si dovette sdraiare per rimanere nascosta, anche se due delle guardie cominciarono a muovere passi proprio verso di lei. Recom, Valentin e Eldrin percependo la difficoltà presero la decisione di farsi avanti con la scusa di cercare informazioni su Noke, intanto Alaska scivolò dietro a una grossa pietra che rimaneva vicina ai suoi compagni, e alzandosi si preparò all'eventuale attacco incoccando una freccia.

Gli umanoidi reagirono con dei suoni sordi e gutturali emessi contemporaneamente, Recom prese parola, si presentò e chiese di Noke. Le creature furono inizialmente molto scettiche rispetto a tutto quello che Eldrin cercò di comunicare, ma alla fine li persuase almeno ad andare dentro a chiedere. Si ripresentarono, dopo pochi minuti, fuori con altre creature. Abby vide la pecora irrequieta, tentò di trattenerla a sé, ma non riuscì e sfuggì dal suo controllo allontanandosi pur rimanendo tra gli alberi. Tra le ultime persone uscite dalla casa sembrerebbe esserci anche Noke,

Una figure elegante con in mano una bacchetta magica. Valentin disse di non essere lì per combattere ma per sapere cosa sia successo. Noke disse di non sapere a che si riferisse, ma subito intervenne Recom dichiarando che lui ha trasformato un uomo in una pecora, gli chiese la bacchetta magica per far tornare tutto alla normalità, ma il mago si ribellò chiedendo che vantaggio avrebbe lui, apparve indisposto, e diventò molto insicuro dopo aver ascoltato le parole di Eldrin: "Finnethir si è liberato dall'incantesimo e è tornato ad essere un mago, ma vogliamo aiutarti, la bacchetta che hai è molto pericolosa, ti sottometterà, il mago voleva distruggerla, per questo la voleva "se ce la dai e ti farai perdonare scusandoti, lui cercherà di dimenticare quanto è successo". Il mago non cedette, chiese loro di portargli lì Finnethir e gli propose di accamparsi lì fuori per la notte. Tornò dentro, velocemente, appariva ansioso.
07/01/2025
Il party si organizza durante la notte facendo un turno di guardia. Eldrin fa in modo che il suo gufo segua dall'alto la pista per rintracciare e far raggiungere da Alaska e Rekom sia la pecora che Abby, allontanatisi all'insaputa del party.
Ritrovati i due vengono riportati al campo e aspettano la mattina cercando anche di organizzare uno stratagemma per convincere Noke a restituire la Verga a Finnethir.
Seguendo la traccia data da Eldrin fanno in modo di travestire Abby con sembianze da mago in modo da ingannare Noke sull'identità di Finnethir. Il piano consisteva nell'usare una pozione di Carisma magnetico per convincere Noke sull'identità di Finnethir impersonato da Abby.
La mattina provano così ad imbrogliare Noke il quale crede alle parole di Abby e le cede il bastone.